| Sequenza di processo | Lavorazione della carne |
| Qualificazione regionale | MACELLAIO NAVI PASSEGGERI |
| Referenziazioni della qualificazione | Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2006): 6.5.1.1.1 – Macellai e abbattitori di animali Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2011): 6.5.1.1.1 – Macellai e abbattitori di animali Classificazione delle attività economiche (ATECO 2007/ISTAT): 50.10 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri 10.1 Lavorazione e conservazione di carne e produzione di prodotti a base di carne. |
| Livello EQF | EQF 3 |
| Descrizione sintetica della qualificazione e delle attività | Il Macellaio navi passeggeri svolge tutte le attività legate al ricevimento della materia prima, alla lavorazione delle carni, alla pulizia dell’area di lavoro e dei macchinari, al confezionamento dei prodotti e allo smaltimento degli scarti da lavorazione. Le attività e i compiti di questo operatore si differenziano a seconda della tipologia di carne. Esso interviene, a livello esecutivo, nel processo lavorativo di trasformazione alimentare con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione/utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere attività relative alla trasformazione alimentare con competenze nello svolgimento delle operazioni fondamentali del ciclo di trasformazione,conservazione, confezionamento e stoccaggio dei prodotti alimentari.Nello specifico il Macellaio di bordo si occupa della ricezione dei tagli e della divisione delle grandi parti - dal disossamento alla sezione di particolari tagli di carne - che provvede a confezionare e conservare.In base alle richieste dello chef, porziona i tagli da utilizzare in cucina. La professionalità del macellaio è caratteristica indispensabile per valorizzare al meglio i tagli delle varie carni (sezionamento) e per garantire le corrette procedure in materia di igiene degli alimenti. Per lo svolgimento della sua attività utilizza utensili e apparecchiature specifiche per il taglio, il confezionamento, la conservazione e il porzionamento (es. coltelli, scure, seghe, bilance, ecc.). |
Competenza N.1
Sezionare i tagli delle varie tipologie di carni, porzionando i tagli richiesti dallo chef, in base alla tipologia di pietanza da preparare e utilizzando la specifica attrezzatura per il taglio e la porzionatura delle carni
Risultato atteso: trattamento e tagli del prodotto
Abilità
/ Leggere l’anatomia dell’animale e dei diversi tagli carnei
/ Adottare tecniche per il disosso manuale, avendo cura di ridurre al minimo gli scarti e operando in modo veloce
/ Definire tipologie di lavorazione e relative tecnologie per la trasformazione dei tagli carnei
/ Eseguire correttamente le diverse fasi di lavorazione dei tagli carnei
/ Individuare eventuali problemi e criticità di trasformazione dei tagli carnei e adottare le contromisure adeguate
/ Monitorare e gestire tempi, temperature, metodi di intervento in relazione alle principali alterazioni organolettiche dei tagli carnei sottoposti a trasformazione
Conoscenze
/ Principali caratteristiche dell’anatomia e della fisiologia degli animali e dei tagli carnei
/ Principali caratteristiche delle diverse specie animali d’origine: bovini, ovini, suini, avicoli e conicoli
/ Ciclo di trasformazione delle carni: fasi, attività e tecnologie modalità, tecniche ed operazioni di lavorazione e trasformazione della carne (macellazione, eviscerazione, sezionatura, disosso ecc.)
/ Caratteristiche e modalità di funzionamento delle attrezzature e degli strumenti per il taglio, la lavorazione e la trasformazione della carne: coltelli, seghe elettriche, ecc.
/ Comportamenti fisico-chimici e microbiologici della carne legati alle procedure di lavorazione, trasformazione e conservazione
/ Disciplinari di produzione e ricette
/ Norme di igiene (HACCP) per garantire il mantenimento degli standard qualitativi di produzione
/ Principali nozioni di merceologia della carne e dei prodotti a base di carne
/ Principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
/ Procedure amministrative di registrazione delle carni e delle operazioni di trattamento tagli
/ Tecniche di disosso
Indicazioni per la valutazione delle competenze
Oggetto di osservazione
Le operazioni di trasformazione dei tagli carnei
Indicatori
/ Sezionatura, taglio ed eventuale disosso della carne
Competenza N.2
Conservare le sezioni dei tagli
Risultato atteso: conservazione del prodotto
Abilità
/ Individuare le tecniche di conservazione basate sulle basse temperature idonee alla tipologia di prodotto
/ Riconoscere e gestire i fattori che influenzano le capacità di raffreddamento
/ Utilizzare in sicurezza tecniche e strumenti di raffreddamento, surgelazione e abbattimento dei prodotti alimentari (e dei semilavorati) ai fini della conservazione
Conoscenze
/ Coefficienti di temperatura nei trattamenti degli alimenti a basse temperature
/ Metodo del congelamento nella conservazione degli alimenti e relativi strumenti
/ Metodo della refrigerazione nella conservazione degli alimenti e relativi strumenti
/ Metodo della surgelazione nella conservazione degli alimenti e relativi strumenti
/ Principali reazioni metaboliche degli alimenti sottoposti a trattamenti a basse temperature
/ Principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
/ Procedure aziendali di carico e scarico dei materiali
/ Sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)
Indicazioni per la valutazione delle competenze
Oggetto di osservazione
Le operazioni di refrigerazione, congelamento e surgelazione degli alimenti.
Indicatori
/ Applicazione corretta delle tecniche di refrigerazione, congelamento e surgelazione, conduzione in sicurezza degli strumenti per il trattamento a basse temperature degli alimenti.
/ Gestione manuale degli attrezzi manuali e meccanizzati in sicurezza.
Competenza N.3
Sanificare l’area di lavoro e dei macchinari
Risultato atteso: locali e strumenti puliti
Abilità
/ Adottare una adeguata tenuta personale e comportamenti adeguati al mantenimento delle condizioni di igiene e sicurezza previste
/ Mantenere ordinati e puliti gli spazi di lavoro le attrezzature ed i macchinari, durante e al termine delle attività nel rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza
Conoscenze
/ Caratteristiche e modalità d’uso dei prodotti per la pulizia e la sanificazione di locali e attrezzature
/ Caratteristiche e principi generali di funzionamento delle attrezzature, macchine e macchinari impiegati
/ Principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza
/ Sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)
/ Tecniche e procedure di pulizia e sanificazione di locali ed attrezzature
Indicazioni per la valutazione delle competenze
Oggetto di osservazione
Le operazioni di pulizia
Indicatori
/ Gestione manuale degli attrezzi manuali e meccanizzati in sicurezza, lettura norme di smaltimento dei rifiuti.
Competenza N.4
Identificare situazioni di rischio potenziale per la sicurezza, la salute e l’ambiente nel luogo di lavoro, promuovendo l’assunzione di comportamenti corretti e consapevoli di prevenzione e applicando le corrette normative sanitarie relative all’igiene e alla pulizia degli spazi di lavoro, nonché alla corretta gestione delle temperature di conservazione dei vari prodotti
Risultato atteso: gestione sicurezza personale, alimentare, ambientale a bordo nave
Abilità
/ Identificare le situazioni di emergenza e danni all’ambiente marino
/ Identificare e segnalare eventuali situazioni di rischio e/o pericolo per le persone a bordo
/ Usare correttamente il documento di valutazione dei rischi
/ Riconoscere situazioni di pericolo o di emergenza
/ Realizzare il monitoraggio del piano di autocontrollo
/ Assumere comportamenti volti alla pulizia ed igiene personale
/ Applicare il sistema HACCP / Verificare l’applicazione delle norme igieniche
/ Avviare specifiche produzioni per l’utilizzo degli scarti
/ Predisporre il prodotto scartato affinché possa essere ritirato e, nel caso, utilizzato per altri scopi (es. alimentazione zootecnica)
Conoscenze
/ Procedure di base per la protezione dell’ambiente
/ Principali attrezzature anti inquinamento
/ Metodi approvati per lo smaltimento degli inquinanti marini
/ Caratteristiche di funzionamento degli impianti di depurazione e scarico
/ Normativa vigente in tema di smaltimento dei rifiuti
/ Procedure di classificazione e registrazione/classificazione degli scarti
/ Processi di lavorazione (fusione) degli sfridi (es. grassi, contenne) per la produzione di strutto
/ Sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche)
/ Tipologie di scarto destinate ad uso zootecnico
/ La normativa internazionale e la normativa italiana in materia di Igiene alimentare
/ Cicli di lavorazione e pericoli, alterazioni e contaminazioni igieniche
/ Batteri, virus, muffe e parassiti animali
/ Principi del Sistema HACCP
Indicazioni per la valutazione delle competenze
Oggetto di osservazione
Le modalità di applicazione delle procedure di salvaguardia e cura delle persone a bordo, di protezione dell’ambiente marino e di applicazione delle procedure di igiene alimentare anche nella fase di smaltimento dei rifiuti
Indicatori
/ Le procedure progettate per la salvaguardia del personale e della nave sono osservate in ogni momento
/ Le pratiche d lavoro sicuro sono osservate e l’appropriato dispositivo di sicurezza e di protezione è usato correttamente in ogni momento
/ Le norme e le procedure di base per la protezione dell’ambiente sono chiaramente comprese
/ Le procedure e i comportamenti di igiene alimentare e pulizia personale sono applicati correttamente
/ Vengono attuate le norme sullo smaltimento degli scarti di produzione
Abilitazioni ed altri requisiti
| Titoli di studio propedeutici all’esercizio della professione | Aver assolto l’obbligo formativo. Non è prevista alcuna qualifica, anche se è preferibile una qualifica di Operatore della lavorazione carni e salumi o qualifica simile. |
| Abilitazioni | Essere iscritto nelle matricole della gente di mare di seconda categoria Aver frequentato con esito favorevole i corsi STCW obbligatori Certificazione HACCP e USPHS |
| Altri requisiti | Aver effettuato almeno 24 mesi di navigazione come garzonemacellaio, oppure essere in possesso di un certificato attestante la specifica capacità professionale, o aver effettuato almeno 24 mesi di navigazione come allievo macellaio o avere la qualifica di cuoco di equipaggio. |